Recensione del Protocollo Backrooms: orrore investigativo in corridoi liminali e enigmi
Il Protocollo Backrooms, sviluppato da Niche, è un gioco di puzzle horror psicologico in prima persona che colloca il giocatore nel ruolo di un ricercatore M.E.G. che esplora spazi liminali per completare protocolli di ricerca. Il gioco enfatizza l'esplorazione, la risoluzione di puzzle ambientali e la sopravvivenza mentre navighi in corridoi non euclidei e segui obiettivi assegnati. Gli elementi chiave includono cooperativa online per 1–4 giocatori, ambienti liminali ad alta fedeltà e un design audio stratificato per aumentare la tensione. I fan dell'horror cooperativo e dell'esplorazione paziente dei puzzle trovano l'esperienza adattata a un gioco metodico.
Che tipo di gioco è Backrooms Protocol?
In questo gioco assumi il ruolo di un ricercatore M.E.G. in un'esperienza di puzzle horror psicologico in prima persona. Il ciclo principale chiede ai giocatori di esplorare, raccogliere indizi e risolvere enigmi ambientali all'interno di corridoi non euclidei e ripetitivi. Il design enfatizza l'osservazione e il ragionamento spaziale piuttosto che il combattimento. I sistemi notevoli includono:
- risoluzione di enigmi ambientali
- obiettivi guidati da protocolli
- sopravvivenza attraverso navigazione e compostezza
Ha una modalità multiplayer?
All'interno di questi livelli il gioco supporta sia la modalità singolo giocatore che il co-op online per un massimo di quattro ricercatori, permettendo ai team di condividere obiettivi e dividere i compiti del protocollo. Il gioco cooperativo cambia la valutazione del rischio e il flusso dei compiti, poiché i giocatori possono dividersi per coprire il terreno o rimanere insieme per sicurezza. La struttura degli obiettivi costringe alla coordinazione su alcuni compiti, mentre altri elementi di ricerca possono essere completati da soli, quindi il lavoro di squadra è facoltativo ma premiato.
Com'è il gioco in termini di aspetto e suono?
All'interno degli ambienti, la grafica punta a un'alta fedeltà, ricreando l'architettura inquietante e ripetitiva associata agli spazi liminali. L'illuminazione e il dettaglio delle texture supportano il senso di realismo, mentre il design del suono sovrappone rumori ambientali con indizi direzionali per aumentare la tensione. La presentazione privilegia un'inquietudine sottile e persistente rispetto a spaventi improvvisi, e l'interfaccia mantiene gli elementi HUD al minimo affinché i giocatori si affidino ai segnali ambientali e alle letture del protocollo.
È difficile iniziare?
Iniziare il gioco tende verso un ritmo misurato, con le sezioni iniziali che chiedono al giocatore di osservare le peculiarità del layout e affrontare enigmi che premiano la lettura attenta dell'ambiente. Il progresso è legato al completamento degli obiettivi M.E.G. piuttosto che ai livelli del personaggio. La rigiocabilità deriva dalla variazione degli obiettivi e dalle dinamiche cooperative che cambiano il modo in cui vengono affrontati i compiti; i giocatori che preferiscono azioni veloci potrebbero trovare il ritmo deliberato impegnativo.
Chi dovrebbe provarlo
Il Protocollo Backrooms è più adatto ai giocatori che apprezzano esperienze lente e atmosferiche e sono disposti a valutare il rilascio completo basato sulla demo di giugno. I feedback misti sulla rifinitura suggeriscono che il perfezionamento rimane una considerazione. I giocatori che cercano intrattenimento immediato e incentrato sull'azione potrebbero preferire titoli diversi. Coloro che sono pronti a giudicare in base alle impressioni disponibili possono decidere se il tono del gioco corrisponde alle loro aspettative. Vale la pena provare per i giocatori che valorizzano l'umore e il ritmo.





